Il primo atto dei quarti di finale di Europa League, disputato a Rotterdam, è aggiudicato dai padroni di casa del Feyenoord. Sulla sconfitta per 1-0 subita dalla Roma pesa una quantità di episodi sfavorevoli cha hanno influenzato inevitabilmente l’esito finale. Prima il ko di Dybala (con un problema all’adduttore), poi nella ripresa quello di Abraham, danno il senso di una giornata particolarmente sfortunata sotto l’aspetto degli infortuni per i giallorossi, che si vedono puniti dalla rete di Wieffer decisiva per la vittoria degli olandesi. Se alle difficoltà fisiche citate, si aggiunge il rigore stampato sul palo dal capitano Lorenzo Pellegrini, quando il risultato è ancora bloccato sullo 0-0, si comprende che la sorte ieri non propendeva per la squadra di Mourinho. Così anche la traversa colpita da Ibanez, con il successivo salvataggio sulla linea di porta, restituisce un senso complessivo di amarezza, per una sconfitta per nulla definitiva, e alla quale servirà reagire nel match di ritorno di giovedì prossimo. Alla Roma per qualificarsi sarà indispensabile vincere con due gol di scarto, potendo contare sul sostegno atteso di nuovo incessante del popolo giallorosso previsto in massa allo Stadio Olimpico. Prima, però, domenica sempre in casa arriva l’Udinese, ostacolo da superare per restare in zona Champions.
