Nella tarda serata di ieri i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, hanno dato esecuzione al fermo di un L’uomo è indiziato di essere responsabile di estorsione in concorso aggravata dal metodo mafioso e nel corso delle indagini è emerso che lo stesso, insieme ad altre persone tramite reiterate minacce di morte perpetrate anche con l’uso di armi, abbia costretto anche la madre e il fratello della vittima a corrispondergli la somma di circa 350.000 euro, al fine di estinguere debiti contratti a seguito dell’acquisto di sostanze stupefacenti. Le diverse somme di denaro estorte, venivano elargite principalmente in contanti, ma anche sotto forma di bonifici a favore di soggetti inseriti nella cerchia relazionale dell’arrestato, tra i quali alcuni suoi parenti. A conferma della pericolosità e della spregiudicatezza dell’uomo c’è un precedente dello scorso ottobre, quando lo stesso era già stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Cassino (FR), perchè trovato nei pressi dell’abitazione delle vittime in possesso di un’arma clandestina.
La Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma, nelle prossime ore, richiederà al competente Tribunale la convalida del fermo.
