Beffa finale per la Roma Vis Nova che si fa riprendere dal Posillipo e cede per 9-10 in casa un match che aveva controllato e per alcuni tratti dominato. Decisivi il terzo e il quarto periodo in cui gli ospiti segnano in totale 8 gol (4 per tempo) e piazzano l’allungo decisivo. Tante anche le espulsioni per limite di falli, ben 5 in totale di cui 3 per i padroni di casa (Viskovic, Antonucci e De Robertis) e 2 per il Posillipo (Picca e Saccoia) e un finale concitato con un timeout chiamato dal tecnico della Vis Nova Calcaterra e inizialmente non visto e poi assegnato a tempo scaduto. Così il cronometro viene riportato indietro e si torna in piscina, ma l’ultima azione non premia i padroni di casa. La rete decisiva che da i 3 punti agli ospiti arriva sempre per mano di Saccoia a 40″ dalla fine e prima che lo stesso numero 12 partenopeo venga espulso. Sempre Saccoia aveva segnato la prima rete della partita dopo 2’10, ma tempo 20″ e Cecchini aveva subito pareggiato. Nel secondo quarto è solo Roma Vis Nova, capace di piazzare un break di 3-1, grazie alle marcature in sequenza di Di Rocco e Poli. poi Rocchino accorcia per gli ospiti e subito dopo è Lanfranco a trovare ancora la rete per la formazione di Calcaterra. Nel terzo periodo le squadre segnano 4 gol per parte e nel Posillipo spicca la doppietta di Radojevic che si ripete con altre due marcature diventando il migliore dei suoi a livello realizzativo. La Roma Vis Nova paga dunque un calo di tensione e un pizzico di inesperienza al cospetto di un avversario che conosce meglio la Serie A1 di pallanuoto e che con questo successo, trova i primi 3 punti della stagione, raggiungendo in classifica tra le altre, proprio la formazione di Calcaterra.

Questo il commento di Julen Lanfranco a fine partita: “E’ stata una partita complicata, siamo andati +3 e dovevamo chiuderla, abbiamo avuto occasioni per vincere, ma siamo andati nel pallone. Un peccato perché potevamo staccarci da chi sta sotto ed esser più tranquilli, dobbiamo riflettere e guardare la partita per non ripetere gli errori. Tutti siamo scesi in acqua con tanta voglia di vincere, abbiamo buttato tre punti, avremmo potuto fare molto di più”.