Si sono incontrati oggi, venerdì 10 novembre a Palazzo Munari sede del Comune di Frosinone, il sindaco del capoluogo ciociaro Riccardo Mastrangeli e il sindaco di Latina Matilde Celentano. L’appuntamento odierno nasce dopo che lo stesso Mastrangeli aveva dichiarato formalmente il proprio sostegno alla candidatura della città pontina come Capitale italiana della cultura 2026 e in questa occasione sono state gettate le basi per una collaborazione tra i due territori con l’obiettivo di apportare maggiore beneficio ad entrambi. E a spiegare meglio di cosa si tratta, sono stati proprio i due Primi cittadini in un comunicato congiunto: “Oltre alla vicinanza geografica, Latina e Frosinone condividono diversi aspetti, soprattutto per quanto riguarda gli scambi commerciali e la possibilità di un’economia largamente condivisa – hanno dichiarato Mastrangeli e Celentano – L’obiettivo delle amministrazioni di Frosinone e Latina è di fare squadra per incentivare la nascita di sinergie economiche e sociali che si riflettano anche nella organizzazione congiunta di iniziative culturali di respiro nazionale, nell’ottica di promuovere lo sviluppo di entrambe le province, a beneficio di tutti i cittadini. La piena collaborazione e la condivisioni di obiettivi comuni sono state esplicitate anche nell’approvazione del Governo della Zona Logistica Semplificata, che vedrà i due territori oggetto di sostegno economico e di agevolazioni incentivanti alle imprese insediate o che intendono insediarsi nelle nostre province”.
Il sindaco Celentano, ha poi aggiunto altre dichiarazioni a quanto soprariportato: “Confido molto in questa intesa che supera lo storico campanilismo delle due città. Con il sindaco Mastrangeli stiamo viaggiando nella stessa direzione per obiettivi comuni. E’ una sinergia che nasce dalla necessità che i nostri territori abbiano una maggiore rappresentatività in ambito regionale. Questo è solo il primo di una serie di incontri programmatici per azioni congiunte e reciproche nell’ottica di uno sviluppo unitario favorevole alle nostre comunità. L’unione fa la forza”.
