La Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli ha scritto una lettera all’attrice e comica Luciana Littizzetto invitandola alla terza edizione del Premio Roma Rose – Non solo 8 marzo che si terrà in Campidoglio. Il motivo dello stesso invito lega due fatti almeno all’apparenza separati tra loro e che riguardano l’approvazione da parte dell’Assemblea capitolina del regolamento che permette alle consigliere neomamme di partecipare alle sedute del consiglio anche in videoconferenza fino a quando i loro figli avranno un anno di età da una parte e dall’altra il fatto che una consigliera comunale di Monza sia stata costretta a dimettersi perchè non riusciva a conciliare vita lavorativa e maternità. Un episodio quest’ultimo che è stato ricordato in tv dalla stessa Littizzetto.

“Cara Luciana Littizzetto, ho apprezzato moltissimo il suo intervento – ha scritto Celli nella lettera indirizzata all’attrice piemontese – e sono solidale con la consigliera comunale di Monza costretta a dimettersi perché impossibilitata a svolgere il suo mandato. Da Presidente dell’Assemblea capitolina, da donna, da madre di due figli, da politica e da rappresentante delle istituzioni, sono impegnata da sempre sul tema delle differenze di genere, perché è assurdo che ancora nel 2024 tante donne siano costrette a scegliere tra diventare mamme o lavorare. E mi batto soprattutto affinché debbano essere riconosciute per le loro capacità e non perché sono una casella rosa da riempire. E’ vero, dal primo voto alle donne nel 1946, tante conquiste sono state raggiunte, ma tanto ancora resta da fare per un autentico e concreto cambiamento culturale. E, dobbiamo farlo insieme e con determinazione. Preziosa in questo percorso – sottolinea ancora Celli – è la forza dei messaggi che personaggi pubblici come lei possono lanciare utilizzando positivamente lo strumento dei mass media. A tal fine, in segno di gratitudine e di stima, sarebbe per me un onore poterla invitare in Campidoglio il prossimo 6 marzo alla terza edizione del Premio Roma Rose – Non solo 8 marzo promosso dalla Presidenza dell’Assemblea capitolina, un appuntamento che premia donne che si distinguono quotidianamente per il loro operato in vari settori“.

Ora non resta che attendere la risposta di Luciana Littizzetto e infine, ad onor di cronaca, va ricordato che per le consigliere capitoline neomamme c’è anche la possibilità di poter partecipare anche in presenza alle sedute dell’Assemblea e che le stesse possono usufruire di uno spazio bebè per allattamento con fasciatoio messo a disposizione dal Campidoglio e che si trova in una sala adiacente all’Aula Giulio Cesare.