Prevenire le problematiche sanitarie legate all’innalzamento delle temperature e ai tassi di umidità e agli effetti sulla popolazione più fragile, in particolare gli over 65. È quanto si prefigge la Regione Lazio, che ha varato il Piano Caldo 2024 in vigore da oggi lunedì 8 luglio e fino al 20 settembre. Lo scopo dell’ente, in collaborazione con i medici di medicina generale, le Asl, la Protezione Civile e l’assessorato ai servizi sociali di Roma Capitale, è quello di monitorare lo stato di salute degli anziani, tramite visite dedicate da parte dei medici di base durante tutto il periodo estivo. In particolar modo nei giorni in cui il dipartimento di epidemiologia del sistema sanitario del Lazio assegna livelli di rischio alti legati alle temperature previste.
I livelli che vanno da 0 a 3: il più basso, identificato con il colore verde, è assegnato quando le condizioni meteorologiche non rappresentano un rischio per la popolazione vulnerabile, l’1 (giallo) rappresenta uno stato di pre-allerta per i servizi sanitari, il 2 (arancione) fa scattare il sistema di prevenzione poiché le temperature sono elevate e le condizioni meteorologiche possono rappresentare un rischio, mentre con il livello 3 (rosso) si parla di “ondata di calore”, quindi temperature molto elevate e condizioni meteo di sicuro danno per i più vulnerabili.
