Rick Karsdorp e la Roma hanno rescisso ufficialmente il loro contratto e lo stesso club giallorosso ne ha dato comunicazione sul proprio sito ufficiale. Nella nota viene riportato che le parti hanno “raggiunto un accordo” e si parla del fatto che la stessa rescissione sia stata “consensuale”. Ma non è tutto perchè sempre la Roma “ringrazia Rick per il suo contributo e la sua dedizione all’AS Roma e augura a lui e alla sua famiglia le migliori fortune nella prossima destinazione”. Successivamente anche il calciatore ha voluto salutare i colori giallorossi: “Voglio ringraziare i tifosi della Roma per queste stagioni intense ho sempre dato il massimo e i miei due figli sono nati in questa città. Questo mi rende molto orgoglioso. Ciao Roma!”.
Karsdorp era arrivato alla Roma a 22 anni nell’estate del 2017 e con grandi speranze su di sé, ma poi inizia il suo calvario a livello di infortuni. Il primo già nella stessa estate che lo costringe al debutto in campionato a fine ottobre, nel match vinto 1-0 dai giallorossi contro il Crotone. Quella partita sarà anche l’unica ufficiale che il terzino olandese giocherà in quella stagione, visto che è costretto ad uscire all’82’ per un infortunio che poi si rivelerà più grave del previsto e lo costringerà a stare fermo fino alla fine della stagione. Nella successiva saranno soltanto 11 le presenze in campionato per lui, al punto che poi torna al Feyenoord seppur in prestito, nella stagione 2019/20. La continuità in giallorosso arriva nell’annata successiva, la seconda di Paulo Fonseca a Roma che ripone grande fiducia in lui, al punto da schierarlo 34 volte in campionato su 38 partite e lui ripaga segnando anche quello che sarà il suo unico gol in Serie A nella sfida vinta 4-3 all’Olimpico contro lo Spezia. Sarà titolare anche in Europa League dove quella Roma arriverà fino alla semifinale uscendo contro il Manchester United. Poi l’arrivo di Mourinho in panchina nell’estate 2021 e altre 36 partite in Serie A. Una stagione quella 2021/22 che vede la Roma vincere la Conference League con l’olandese in campo 13 volte in questo torneo, compresa la finale contro il Feyenoord. Qualcosa inizia a rompersi nell’ottobre 2022, quando entra in campo nel finale sul campo del Sassuolo e una sua disattenzione fa prendere gol ai giallorossi che pareggeranno quella partita 1-1 e in conferenza stampa Mourinho ci va giù pesante, seppur non nominandolo, lo accusa di scarso impegno. Seguono mesi di alti e bassi chiusi da sole 13 partite giocate in campionato e infine nell’ultima stagione c’è l’errore nella semifinale di Europa League che regala il vantaggio al Bayer Leverkusen nella sfida di andata all’Olimpico e fa cambiare l’inerzia di una sfida equilibrata e che i tedeschi vinceranno poi 0-2. Un risultato decisivo che li qualificherà per la finale poi persa contro l’Atalanta. Ed è proprio quella sera che finisce di fatto l’avventura in giallorosso di Karsdorp, sostituito nella ripresa e fischiato da tutto lo stadio al momento del cambio. Fischi che lui ricambia con un applauso polemico. Oggi, giovedì 29 agosto, i saluti definitivi.
