Un detenuto di 62 anni di origine italiana, è morto nel carcere di Frosinone e in seguito a questo evento sono scoppiati dei disordini. L’uomo stava scontando la sua pena nella struttura carceraria del capoluogo ciociaro, con gli altri detenuti che appresa la notizia, hanno rotto vetri e allagato gli ambienti delle zone 1 e 2 della stessa struttura penitenziaria. La notizia è stata diramata dal sindacato Fns Cisl Lazio che ha evidenziato anche come la situazione si sia fatta critica, tanto che è stato necessario mobilitare il Gruppo di intervento per ripristinare l’ordine, cosa poi avvenuta. Sempre dal sindacato fanno sapere che dei 38 agenti della Penitenziaria assegnati attraverso un interpello alla struttura, ne sono arrivati soltanto 20 e che al momento nel carcere di Frosinone c’è solo il comandante e mancano i caporeparto ispettori, come i vice comandanti e gli ispettori. Questo porta al fatto che ci sono reparti senza comando e per questo non si riescono a coprire i turni.