La titolare della Piping system technology di Latina è stata indagata come atto dovuto per i reati di omicidio colposo e lesioni. L’atto nei suoi confronti si riferisce alla tragedia accaduta nello stesso stabilimento industriale pontino, mercoledì 4 settembre, quando un operaio 58enne che lavorava li è morto travolto dall’esplosione di un serbatoio che ha ferito gravemente anche un altro operaio di 40 anni che si trova ancora ricoverato in gravi condizioni al San Camillo di Roma. Ad indagare è proprio la procura del capoluogo pontino che ha aperto un’inchiesta procedendo al sequestro dell’area dove è avvenuto l’incidente e disponendo l’autopsia sul corpo della vittima che avverrà proprio oggi, sabato 7 settembre. Come riportato nelle righe precedenti, restano gravi le condizioni dell’altro operaio coinvolto nell’incidente. Le ferite che ha riportato sono alla gamba destra ed è ancora in prognosi riservata. Su Facebook una sua cugina ha lanciato un appello volto alla donazione di sangue nei suoi confronti.