I carabinieri della Compagnia di Monterotondo hanno arrestato due uomini italiani, rispettivamente padre e figlio di 54 e 24 anni, perchè gravemente responsabili dei reati di tentato omicidio in concorso e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. I fatti, si sono verificati lo scorso aprile ai danni di un giovane egiziano che si trovava in un bar di Mentana. Padre e figlio giunti sul posto lo avrebbero spinto fuori dal locale e aggredito per futili motivi. Il giovane nordafricano è stato colpito in più parti del corpo con una piccola piccozza da muratore e ha riportato numerose fratture, di cui molte al volto. Il giovane infatti, subito dopo l’aggressione è stato soccorso dal 118 e trasportato all’ospedale Sant’Andrea, dove gli è stata riscontrata una prognosi di 30 giorni. Gli aggressori invece, sono fuggiti e si sono recati alla Stazione dei carabinieri di Mentana cercando di costituirsi un’alibi e raccontando di aver agito solo per difendersi. I militari però non hanno creduto alla loro versione e hanno effettuato delle indagini in merito che hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari nei loro confronti e di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Padre e figlio sono stati associati nel carcere di Rebibbia.
