Nella cornice del teatro D’annunzio di Latina, si è tenuto il Consiglio Comunale in forma solenne volto alla presentazione della legge 130 del 2024 sul Centenario di Latina e sull’istituzione della Fondazione Latina 2032. Tante le personalità presenti a partire dal sindaco del capoluogo pontino Matilde Celentano e passando per il neo-ministro della Cultura Alessandro Giuli, il presidente della regione Lazio Francesco Rocca, i Senatori Nicola Calandrini primo firmatario della medesima legge e Filippo Sensi, il Sottosegretario di Stato al lavoro Claudio Durigon, il presidente della provincia pontina Gerardo Stefanelli, l’Onorevole Giovanna Miele e l’Eurodeputato Nicola Procaccini. Presente anche l’intero Consiglio comunale, al netto di qualche consigliere di opposizione.
La seduta in forma solenne dell’assise civica si è aperta con i saluti del sindaco Celentano che ha dichiarato: “Abbiamo davanti a noi una grande responsabilità che è quella di porre in essere una serie di iniziative che possano convergere in un’offerta culturale non soltanto attrattiva per l’anno delle celebrazioni ma, a partire da adesso, duratura nel tempo, in grado di calamitare presenze nella nostra città, una città del Novecento proiettata al futuro, e di promuovere all’estero il territorio pontino di bellezza eccezionale”. Subito dopo ha parlato il Senatore Calandrini, originario di Latina e ideatore della legge: “Oggi celebriamo non solo una legge, ma ciò che essa rappresenta per Latina e la sua comunità. Con il Centenario, questa città torna sotto i riflettori nazionali e internazionali, raccontando la sua unicità e il contributo che ha dato alla storia del nostro Paese. Latina non deve negare nulla di sé stessa, il centenario non deve essere una celebrazione nostalgica ma un’occasione per proiettare latina nel futuro, superando i passaggi storici per diventare una città pienamente italiana e europea “. Calandrini ha poi specificato: “La legge, approvata in tempi record (solo 13 mesi dall’inizio dell’iter in Senato fino alla sua conversione in legge il 7 agosto 2024 ndr), prevede la creazione della Fondazione Latina 2032, la prima in Italia istituita per legge per celebrare il Centenario di una città. “Si tratta di un progetto che guarda lontano, non si limita a semplici celebrazioni. Vogliamo che Latina diventi un punto di riferimento per la cultura, la formazione, la ricerca e l’innovazione tecnologica”. “Il Centenario – ha aggiunto ancora Calandrini – non dovrà limitarsi a eventi occasionali, ma essere un’occasione di rilancio per la città. Latina merita un nuovo protagonismo nel panorama nazionale e internazionale”. Poi spazio al presidente della Regione Lazio Francesco Rocca: “La Regione Lazio parteciperà, con orgoglio e convinzione, alla Fondazione per il Centenario di Latina. Ho voluto ribadirlo nell’occasione solenne del Consiglio Comunale del capoluogo pontino. Un territorio straordinario, ricco di bellezze naturali, culturali ed enogastronomiche, che merita tutta l’attenzione da parte delle istituzioni. La mia presenza e quella del Ministro Giuli testimonia che Latina è tornata ad assumere un ruolo chiave a livello nazionale e regionale. Questa comunità merita di vedere presto realizzati due nuovi ospedali, quello di Latina e del Golfo, le cui risorse saranno presto nella nostra disponibilità senza dimenticare le due grandi infrastrutture indispensabili per la crescita economica del territorio: la Roma-Latina e la bretella Cisterna-Valmontone. Su questi grandi temi il mio impegno personale è massimo”.
L’evento in foto













