Nel fine settimana, presso l’aula consiliare del comune di Fiumicino, si è svolto un incontro organizzato dalla Asl Roma 3, in collaborazione con la presidenza del consiglio e i servizi sociali, rivolto alle istituzioni, ai cittadini e agli operatori del settore socio-sanitario. Hanno preso parte all’evento il Presidente del Consiglio Comunale, Roberto Severini per il saluto istituzionale e l’Assessore alle Politiche Sociali, Monica Picca. Per la Asl Roma 3, era presente il Direttore Distretto sanitario di Fiumicino, Filippo Muscolo. Tra gli esperti del settore, il dottor Potenza, intervenuto sulla valutazione multidimensionale nell’identificazione delle capacità residue, il dottor Barzellotti che ha, invece, illustrato gli aspetti legali delle nuove norme sulla condizione di disabilità. Il dottor Ronzoni ha, invece, spiegato l’evoluzione della Vmd nel tempo mentre il dottor Di Dino ha esposto i poteri della Ads dal mandato del giudice tutelare e le reali applicazioni, il dottor Sapone ha curato gli aspetti medici delle nuove norme sulla condizione di abilità e il dottor Rossi ha proposto la descrizione di un percorso che va dall’interdizione all’amministrazione di sostegno. “Nel nostro paese – ha affermato l’assessore Monica Picca – gli anziani rappresentano una significativa fascia di popolazione e il sistema socio-sanitario è chiamato ad adattarsi alle necessità crescenti di cura, supporto e integrazione sociale. La gestione delle malattie croniche come il diabete, l’ipertensione e la demenza diventa essenziale e, inoltre, uno degli aspetti più complessi dell’assistenza dell’anziano è la gestione della salute mentale. La solitudine e l’isolamento sono problematiche molto diffuse ed è nostro dovere trovare soluzioni per favorire l’integrazione e trovare reti di sostegno. Per questo, durante la commissione alle politiche sociali riunitasi pochi giorni fa, abbiamo proposto la figura del Garante dei diritti degli anziani per il comune di Fiumicino, individuando le funzione e le competenze da ascrivere allo stesso e le interconnessioni con le varie istituzioni e collettività cittadine. Dovrà essere una figura di comprovata esperienza in ordine ai problemi nel settore geriatrico che possa sostenere e monitorare ogni iniziativa volta ad assicurare alle persone anziane l’erogazione di prestazioni adeguate atte a soddisfare il diritto alla salute e il miglioramento della loro qualità di vita”.
Fabiano Aureli
