Pedro demolisce anche il Porto. Lazio a punteggio pieno in Europa League. Per giunta, il primato è anche in solitaria. Una vittoria che con il cuore arriverà, canterebbero i supporters della squadra biancoceleste. Proprio con il cuore infatti è arrivata. La Lazio ci ha sempre creduto. Ha lottato fino alla fine. Non si è mai arresa. E, proprio quando meno te lo aspetti, piazza i due colpi letali che stenderebbero chiunque. Il primo, con un colpo di testa di Romagnoli, a suggellare il goal dell’uno a zero proprio nei minuti di recupero del primo tempo. Giocato, fin qui, ad armi pari dalle due squadre: i primi venticinque minuti di gioco di marca biancoceleste; i secondi di matrice lusitana. Fino alla marcatura, giustappunto, del difensore laziale. A metà del secondo tempo, arriva il pareggio portoghese ad opera di Eustaquio. Una partita fin qui equilibrata, poteva lasciar presagire che un pareggio potesse anche accontentare entrambe. E invece no. Ecco qui il carattere della Banda Baroni uscire ancora una volta allo scoperto nel voler vincere sempre tutte le partite. Nel voler dare sempre il massimo. Nel non accontentarsi mai. L’immarcescibile Pedro, rimasto in campo quando tutti potevano pensare che fosse lui e non Zaccagni a lasciare il posto al subentrante Isaksen, proprio allo scadere dei minuti finali, suggella la vittoria con un gran tiro che non lascia scampo all’estremo difensore della squadra portoghese. Nessuno poteva immaginare una partenza così per la Lazio. Forse, nemmeno i più ottimisti. Ma non finiremo mai di scrivere che il lavoro, la costanza, l’abnegazione, il sacrificio, l’atteggiamento, il crederci sempre alla fine pagano. Tutte doti portate da un allenatore in cui, all’inizio del campionato, veramente in pochi credevano. Ad oggi, nessun giocatore della rosa biancoceleste non fa parte del progetto. L’allenatore toscano coinvolge tutti. Fa sentire tutti importanti. E, tutti, ugualmente protagonisti. La Lazio, nei quattro scontri europei avvenuti contro il Porto, non aveva mai vinto. Due pareggi e due sconfitte, recitava il tabellino. Baroni aggiorna e rinnova anche questa statistica. E non è la prima dall’inizio della stagione. Pedro, dicevamo, demolisce anche il Porto. Il giocatore spagnolo è l’emblema di tutto questo. Non a caso, sta’ compiendo un dialogo importante con la società per il futuro. Di professionisti come lui e Baroni, qualsiasi squadra ne avrebbe bisogno.
Foto SKY Sport
Roberto Incanti
