La Lazio vince anche a Monza. Settimana perfetta per la Banda Baroni. Dopo Cagliari e Porto, sconfitti anche i biancorossi allenati da Nesta, storica bandiera biancoceleste. Una magia alla Alex Del Piero del capitano Zaccagni, verso la metà del primo tempo, regola una partita niente affatto scontata. La Lazio raggiunge quindi la Fiorentina, l’Atalanta e l’Inter al secondo posto in classifica, ad un solo punto dal Napoli capolista. In 16 partite tra campionato e coppe, la squadra allenata da Baroni ha collezionato 12 vittorie, 1 pareggio e sole 3 sconfitte tra cui, è doveroso ricordarlo, quelle avvenute contro la Fiorentina e la Juventus viziate da decisioni arbitrali dubbie e, forse, anche discutibili. Ma questo non toglie nulla allo straordinario percorso che la Lazio sta facendo. Non si vedeva una compagine biancoceleste così affiatata forse dall’anno in cui, se non ci fosse stato il Covid – correva la stagione 2019-20 -, sarebbe potuto culminare con la vittoria del tricolore. Quell’anno, la squadra allenata allora da Simone Inzaghi era famosa per segnare spesso nella cosiddetta “zona Cesarini”, cioè sul finale delle partite. Spesso, oltre i minuti regolamentari. La “zona Cesarini” venne pertanto ribattezzata “zona Caicedo”, dal nome dell’attaccante spesso protagonista in tali frangenti. In queste prime dodici partite di campionato, la Lazio è quella che più di tutte ha realizzato un goal negli ultimi quindici minuti di gioco. Ben nove, per la precisione. Segno della volontà adamantina, per questa squadra, di vincere le partite credendoci fino in fondo. Combattendo fino alla fine. Non arrendendosi mai. Si paragona spesso, negli ultimi tempi, la Lazio di Baroni a quella di Zeman, passata alla storia per la bellezza del suo gioco, ribattezzato “Zemanlandia”. Paragoni importanti, ma assolutamente confacenti alla compagine messa in campo dall’allenatore toscano. Non si sa dove potrà arrivare questa squadra. Ma è indiscutibile il valore e la bellezza del gioco fin qui visto ed ammirato. Nel frattempo, la Lazio vince anche a Monza. Per cui, la domanda più appropriata che possiamo fare agli iniziali detrattori di Baroni e dei giocatori acquistati in estate è: quanto avete sottovalutato questa Lazio?

Foto ANSA

Roberto Incanti