Secondo il rapporto stilato da Arpa Lazio, relativo ai dati del 2022, la percentuale di raccolta differenziata del comune di Frosinone è risultata pari al 69,4%, valore superiore al target di legge (65%) e al valore provinciale e regionale. “Per la nostra città – ha affermato il sindaco Riccardo Mastrangeli – è motivo di grande soddisfazione veder confermata, dalla forza dei numeri, la propria posizione di ente virtuoso in materia di sviluppo dell’economia circolare e di buone pratiche a favore dell’ambiente. Ciò non sarebbe stato possibile senza il fondamentale contributo dei cittadini. La nostra amministrazione, con il nuovo piano dei servizi di igiene urbana, intende però raggiungere percentuali ancora maggiori. L’obiettivo, infatti, è di aumentare la percentuale di raccolta differenziata giungendo al 78% entro la fine del 2025, per superare l’80% nel 2026. Il nuovo appalto prevede anche il compimento di tutti gli step propedeutici all’applicazione della tariffa puntuale che consentirà ai cittadini di risparmiare ulteriormente sulla bolletta secondo il principio “tanto produco, tanto pago”. L’amministrazione – ha poi concluso Mastrangeli – ha particolarmente a cuore le tematiche ambientali e sta lavorando incessantemente affinché il capoluogo entri nel novero delle città più avanzate sotto il profilo della sostenibilità e della vivibilità. Con il nuovo appalto di raccolta dei rifiuti, contiamo di mettere in campo azioni ancora più efficaci in tema di igiene urbana, decoro, smaltimento e riciclo”. “I dati raccolti da Arpa Lazio – ha dichiarato il vicesindaco e Assessore all’Ambiente, Antonio Scaccia – dimostrano che l’amministrazione comunale sta lavorando nella giusta direzione. Lo stesso rapporto evidenzia il caso positivo del comune di Frosinone, unico tra i capoluoghi di provincia regionali. Con il nuovo appalto, saranno altresì adottate tutte le misure necessarie a realizzare un servizio di raccolta dei rifiuti ancora più verde e sostenibile, implementando la raccolta porta a porta sull’intero territorio comunale per le utenze domestiche e non domestiche, adottando ogni iniziativa a favorire, prioritariamente, la prevenzione e la riduzione della produzione dei rifiuti”.
