Il Sindaco Roberto Gualtieri ha presentato, presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium, il “Terzo Rapporto alla Città“, per raccontare il lavoro svolto e le sfide che attendono la Capitale. Come ogni anno, al Rapporto è associata una parola. Il primo anno era “ripartire”, con la riorganizzazione della macchina amministrativa, il varo del Piano Rifiuti e del Piano per la Mobilità, la ricerca delle risorse e la progettazione del Next Generation Rome, il grande piano di trasformazione da 14 miliardi di euro. Il secondo anno “trasformare”, con l’approvazione dei singoli progetti, l’apertura dei cantieri e la visione di una trasformazione profonda di Roma. Nel terzo anno, il Sindaco ha scelto come parola chiave “aprire“, perché in questo verbo c’è molto delle ambizioni e del futuro di Roma.”Innanzitutto aprire significa liberare e far respirare la città – ha spiegato – moltiplicare gli spazi pubblici, le piazze, le aree verdi e pedonali che stiamo restituendo ai cittadini via via che già nelle prossime settimane cominceranno a chiudersi i cantieri, dando sempre più centralità alla domanda di qualità della vita che arriva dalle persone. Ma aprire significa anche rendere la città più accogliente e attrattiva. Aprirla al mondo. Negli ultimi tre anni Roma ha conosciuto un vero e proprio boom di attenzione e di presenze. Il suo richiamo e la sua visibilità internazionale sono aumentati”.
