Il processo per il duplice femminicidio avvenuto a Cisterna di Latina lo scorso 13 febbraio, si è aperto oggi martedì 26 novembre, davanti alla Corte d’Assise di Latina. Presente anche l’imputato, il 27enne finanziere Christian Sodano che uccise a colpi di pistola la madre e la sorella della sua fidanzata. A riportare la notizia è l’Ansa che racconta anche che nei giorni scorsi il gip del tribunale pontino aveva respinto la richiesta di rito abbreviato avanzata dalla difesa dello stesso Sodano. La motivazione sta nella presenza di aggravanti come la premeditazione, i motivi abbietti e futili che si sono verificati nell’azione delittuosa. Dunque il processo si terrà con rito ordinario e Sodano dovrà rispondere di duplice omicidio volontario con premeditazione e rischia una condanna all’ergastolo. Il dibattimento odierno si è aperto con la costituzione di parte civile dei familiari delle vittime e del Comune di Cisterna di Latina. Presente in aula anche Desireè Amato, sorella e figlia delle due vittime ed ex fidanzata dell’imputato.
