Nuovi guai per un’azienda avicola di Borgo Bainsizza già sotto sequestro per irregolarità ambientali ed edilizie. Durante un controllo della Polizia Locale, i capannoni del pollificio sono stati trovati vuoti, con la scomparsa di oltre 80.000 galline ovaiole che si trovavano al suo interno al momento del sequestro. Il titolare dell’azienda, custode giudiziario della struttura e degli animali, è stato denunciato per violazione aggravata dei sigilli. L’uomo ha dichiarato di aver venduto le galline per la macellazione, ma la Procura aveva incluso anche gli animali nel provvedimento di sequestro, vietandone la cessione o il trasferimento senza autorizzazione. Il pollificio era stato posto sotto sequestro nell’autunno 2023 dopo numerose segnalazioni dei residenti per odori nauseabondi e infestazioni di insetti. Le ispezioni avevano rivelato la ripresa della produzione di uova senza i titoli autorizzativi necessari e una serie di illegittimità edilizie, come il mancato completamento delle strutture obbligatorie per l’attività.