C’è anche il Lazio nel rapporto di Legambiente sulle ecomafie ed occupa il quinto posto in assoluto per i reati commessi in materia, essendo la prima regione del Centro Italia. Nello specifico sono 66.650 gli illeciti commessi. Entrando più nel merito del rapporto lo stesso Lazio figura al quarto posto nella graduatoria dei Reati Cemento Illegale e Rifiuti Connenction. Per quanto riguarda invece i reati sul ciclo illegale dei rifiuti, nel Lazio se ne contano ben 9.989.

“Dal 1994 ad oggi – commenta Enrico Fontana, responsabile dell’Osservatorio ambiente e legalità di Legambiente commentando nel complesso i dati nazionali – è cresciuta la consapevolezza della minaccia delle ecomafie. Oggi chi indaga ha efficaci e importanti strumenti, primo fra tutti la legge sugli ecoreati approvata a maggio 2015, ma c’è ancora molto da fare anche a livello europeo. Per questo è fondamentale che l’Italia recepisca quanto prima la direttiva europea sulla tutela penale dell’ambiente. Al tempo stesso siamo convinti che la scuola sia un luogo fondamentale dove educare alla legalità e alla tutela ambientale, per questo abbiamo promosso insieme all’Arma dei Carabinieri un concorso per le scuole. Riteniamo che il loro coinvolgimento oggi sia più che mai fondamentale perché, come ha ricordato più volte il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la lotta alla criminalità parte dai banchi di scuola”.