Lazio, settimana perfetta: seconda vittoria di fila contro Conte. Isaksen, nel secondo tempo, suggella la vittoria della squadra capitolina che lancia l’Atalanta al primo posto in classifica in campionato. Ma la domanda è un’altra: dove sarebbe la Lazio se non avesse perso delle partite per degli episodi arbitrali quantomeno discutibili? Grandissima prova di personalità al Maradona per la squadra allenata da Baroni, contro la capolista, che certifica quanto i biancocelesti siano ancora troppo sottovalutati dai media e dagli addetti ai lavori. La squadra gioca un calcio spettacolare, dove tutti i giocatori siano al centro del progetto e sappiano perfettamente cosa fare in campo. Quando Conte allenava la Juventus, Marco Baroni era l’allenatore della Primavera dei bianconeri. Due lustri dopo, l’allievo sconfigge due volte il Maestro nel giro di pochi giorni. Molti si chiedono se la gestione del turn over, da parte dell’allenatore salentino in Coppa Italia, sia stata, alla luce dei risultati, corretta. Se uscire a questo punto della stagione, in maniera prematura, da tale trofeo, per concentrarci sul campionato, possa essere controproducente dal punto di vista della costruzione della mentalità vincente nei suoi giocatori. Conte asserisce che siano solo degli incidenti di percorso, e che il cammino della sua squadra è comunque importante. Figuriamoci allora quello intrapreso dalla squadra di Baroni. Chissà quanti saranno disposti a rimangiarsi quello che affermavano l’estate scorsa. La verità è che ha ragione il Presidente Lotito quando afferma che gli obiettivi non si annunciano. Si raggiungono.

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Roberto Incanti