Sono realtà due nuove sale dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma. Nello specifico si tratta della nuova sala operatoria e della nuova sala di emergenza del reparto di Ostetricia che sono state inaugurate questa mattina, mercoledì 11 dicembre, dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. Insieme a lui anche il direttore della direzione salute della Regione Lazio Andrea Urbani e il commissario straordinario dell’Azienda sanitaria locale Roma 2, Francesco Amato. La nuova area è di circa 200 metri quadrati ed è stata realizzata in continuità con il blocco parto esistente, rappresentando un ulteriore passo in avanti nella qualità dell’assistenza offerta alle future mamme e ai neonati, mentre la struttura in sé, comprende una nuova sala travaglio e parto, che è dotata di un avanzato sistema di monitoraggio fetale computerizzato e centralizzato nella consolle di controllo. L’obiettivo è quello di assicurare un controllo costante e preciso del benessere del feto e della madre. Inoltre, è stata realizzata una sala operatoria dedicata ai tagli cesarei ed equipaggiata con le più moderne tecnologie per garantire il massimo della sicurezza per mamma e neonato. Una particolare attenzione è stata rivolta anche alla cura dei neonati prematuri o in condizioni critiche. Infatti, la nuova area dispone di lettini di rianimazione neonatale per le prime cure assicurando così un intervento tempestivo e adeguato. La scelta dell’ospedale non è casuale, dal momento che negli ultimi tre anni il Sant’Eugenio ha registrato un aumento delle nascite superiore al 50% a fronte di un calo generale della natalità su tutto il territorio nazionale. Sempre nello stesso nosocomio romano, si sono anche verificati casi di parti complessi e ora, con l’apertura del “nuovo blocco”, la struttura è in grado di fornire un’assistenza più sicura.
“Continuiamo a compiere significativi passi per la guarigione della nostra Sanità – ha dichiarato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca a margine dell’inaugurazione odierna – potenziate al Sant’Eugenio la sala parto, la sala travaglio e quella per le emergenze ginecologiche. Una grande soddisfazione, per un quadrante molto importante della città. In un momento in cui si parla di denatalità, questo è uno dei pochi reparti ospedalieri dove si è registrata una crescita di quasi il 50 per cento dei parti. L’inaugurazione di oggi è un segnale e, come sempre, dietro c’è un grande lavoro di squadra”.
