“Il Corpo”: sontuoso Thriller per Vincenzo Alfieri. Niente è come sembra. Con queste parole potremmo definire tale storia che si dipana, sulla linea temporale, tra un flash-back ed un paio di scene madri di altissimo livello. Giovane e rampante ricercatore universitario viene accusato di uxoricidio. Ma il corpo della moglie sembrerebbe essere sparito nel nulla. Cosa sarà successo veramente? Ma, soprattutto, sarà stato proprio lui ad ucciderla? Alla sua quarta regia, Alfieri si dimostra un talento cristallino nella sublime arte del Noir. Una fotografia impeccabile, unita a delle prove attoriali assolutamente convincenti, suggellano il talento di un giovane cineasta cresciuto a pane e Brain De Palma. Si riconoscono infatti, disseminati nel corso dell’opera, dei movimenti di macchina che riecheggiano i tipici virtuosismi del Maestro statunitense. Non è facile proporre film di genere per il mercato italiano. Ma è fondamentale mantenerne viva, attualizzandola, l’entità e l’identità di tale quintessenza.
Roberto Incanti
