C’è soddisfazione per come è andato il tavolo convocato per il pomeriggio di oggi, martedì 17 dicembre al Mimit e che riguardava la situazione dello stabilimento Stellantis di Cassino, in provincia di Frosinone. Tra i partecipanti anche il presidente della regione Lazio Francesco Rocca e il suo vice e assessore alle Attività produttive Roberta Angelilli. Dalla nota stampa diffusa a seguito della conclusione del medesimo incontro, proprio Rocca e Angelilli si sono detti soddisfatti “per l’esito del tavolo”. In particolare, si legge ancora nella nota, per conto “del gruppo Stellantis, Jean-Philippe Imparato, ha preso impegni precisi con il governo italiano garantendo investimenti a lungo termine, sia sul mantenimento di tutti i siti produttivi, sia sulla tutela dei livelli occupazionali” spiegando che “Cassino avrà un ruolo centrale nello sviluppo di Stellantis in Italia. A Piedimonte San Germano saranno prodotte la nuova Stelvio da fine 2025, la nuova Giulia nel 2026 e nel 2027 il nuovo modello top di gamma. Garanzia di questo impegno è la nuova piattaforma STLA large, la più innovativa in Europa”. “È stata anche accolta la richiesta di valutare per Cassino la produzione di autovetture ibride oltre che elettriche. Era ciò che la Regione Lazio chiedeva per lo stabilimento di Cassino insieme con il MiMIT”. La nota si conclude con l’annuncio che la Regione farà la propria parte “in sede di bilancio, in discussione in questi giorni in Consiglio Regionale, per supportare l’indotto e la filiera dell’automotive”. “Manterremo la massima attenzione sullo stabilimento di Piedimonte San Germano e sull’indotto – aggiungono ancora Rocca e Angelilli – confidando negli investimenti che Stellantis si è impegnata a fare e, soprattutto, nell’impegno per l’aumento dei volumi, vera garanzia di continuità produttiva e occupazionale”.