I lavori hanno visto la pedonalizzazione della piazza, con il prolungamento del sottopasso Lungotevere in Sassia. Dunque l’area adesso è divisa in due parti una superiore e una inferiore, con la prima che collega a piedi Castel Sant’Angelo e via della Conciliazione e la seconda che permette alla viabilità stradale di svilupparsi, come faceva un tempo in superficie. L’investimento per quest’opera è stato di 200 milioni di euro e ad occuparsi del cantiere è stata Anas.
“Quando vogliamo le cose in Italia siamo in grado di farle, siamo in grado di farle nei tempi e nel rispetto delle regole, anche di quelle complesse di una città come Roma che ha moltissimi vincoli. Siamo soddisfatti e dobbiamo ricordarci che quando vogliamo le cose le facciamo bene”, ha dichiarato il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
“In pochi ci credevano – ha aggiunto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri – ma ce l’abbiamo fatta. Il Giubileo dona a Roma una bellissima piazza. Abbiamo dovuto fare una vera e propria corsa contro il tempo, che ci ha visto impegnati in una sfida. Qui hanno lavorato 110 maestranze per 450 giorni, non si sono mai fermati lavorando su tre turni 24 ore su 24: voglio esprimere la mia gratitudine a nome di Roma a tutti quelli che hanno consentito di raggiungere questo risultato. Una sfida temeraria, abbiamo avuto coraggio”
Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha parlato invece di “una prova straordinaria di collaborazione istituzionale”, aggiungendo un ringraziamento per le “maestranze che hanno letteralmente gettato il cuore oltre l’ostacolo per consegnarci, oggi, questo grande risultato”.
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