La Digos di Roma ha identificato circa 30 persone che sabato 11 gennaio hanno partecipato al corteo che si è svolto nella Capitale contro la morte di Ramy, il giovane di origine nord-africana deceduto a seguito dell’inseguimento con una gazzella dei carabinieri a Milano lo scorso dicembre. Stando a quanto riporta l’Ansa, le persone individuate dalle forze dell’ordine, sarebbero vicine agli ambienti anarchici e ai gruppi antagonisti, oltre che ai collettivi degli studenti. Su di loro si sta concentrando l’attività della Digos per stabilire le rispettive responsabilità sui disordini che si sono verificati nella medesima manifestazione di sabato e che hanno visto anche alcuni agenti feriti.