Claudio Ranieri non ama nascondersi. Non lo ha mai fatto e probabilmente mai lo farà. La domanda finale posta dal giornalista nella conferenza stampa precedente la partita contro il Genoa di venerdì prossimo, il quale chiedeva all’allenatore della Roma se la squadra stia esprimendo il calcio a lui più congeniale ha trovato una risposta chiara ed esaustiva. Secondo Ranieri la squadra sta lavorando molto per correggere i propri errori e le proprie lacune, soprattutto in fase difensiva. Ancora non siamo arrivati ai livelli richiesti dal Mister, il quale non predilige il concetto del possesso palla, ma dopo due mesi esatti di lavoro si comincia ad intravedere l’inizio di un percorso virtuoso. Talvolta si riesce a lavorare ed a seguire le sue direttive; altre volte non si riesce ad esprimere sul campo quanto l’allenatore vorrebbe. L’atteggiamento proattivo, però, c’è e si vede. Non ponendosi limiti ed agendo partita dopo partita si può pensare a risalire ulteriormente la classifica ed a continuare in maniera positiva il cammino nelle coppe europee. Così come sarebbe futile pensare ad acquistare calciatori che non si rivelino funzionali al gioco ed all’identità della squadra. Sia per il presente, come per il futuro. Questi, in sintesi, i pensieri dell’allenatore giallorosso sull’attuale momento che sta vivendo la squadra da lui allenata.
Foto: Yes Magazine
Roberto Incanti
