Nel pomeriggio di ieri, la DIGOS della Questura di Roma ha depositato alla Procura capitolina una informativa di reato per i gravissimi episodi di violenza verificatisi nel corso della sera di sabato 11 gennaio, durante la manifestazione non autorizzata nel quartiere San Lorenzo.
L’indagine scaturisce dagli episodi di violenza registrati la sera del 11 gennaio, a seguito dell’appuntamento che i gruppi “ZAUM Sapienza”, “Azione Antifascista Trieste Salario”, “Settima, Movimento”, “Monteverde Antifascista”, “Delollisunderground” ed “Assemblea portuense” si erano dati dalle ore 19 .00 in piazza dell’Immacolata.
Dopo aver percorso alcune vie di San Lorenzo, i circa 250 manifestanti, tra i quali Anarchici, appartenenti al collettivo ZAUM e al CAR (Coordinamento Autonomo Romano), alle spalle di uno striscione con scritto “VENDETTA PER RAMY LA POLIZIA UCCIDE 1312 “, hanno raggiunto la vicina piazza dei Sanniti, nei cui pressi è presente la stazione dei Carabinieri “San Lorenzo”, dove hanno dato vita ad un fitto e violento lancio di bombe carta e materiale contundente contro l’imponente schieramento di polizia posto a presidio della Stazione dei Carabinieri, danneggiando alcuni mezzi delle Forze di Polizia e ferendo 9 agenti.
L’analisi del copioso materiale video, esaminato dagli agenti della DIGOS, ha permesso di ipotizzare e di rimettere al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, la posizione di 39 manifestanti.