«La Regione Lazio si costituirà parte civile nel processo per la morte di Satnam Singh, il bracciante indiano che ha perso la vita in modo inaccettabile nelle campagne pontine». Con questo messaggio il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca è intervenuto al convegno “Le eccellenze dell’agricoltura pontina e il lavoro etico come contrasto al caporalato e alle agromafie” che si è tenuto nella mattinata odierna, lunedì 28 gennaio, all’hotel “Oasi di Kufra” di Sabaudia in provincia di Latina. L’iniziativa è stata organizzata dai Consulenti del Lavoro della città pontina e, sempre nel medesimo evento, Rocca ha anche aggiunto la sua giunta avrà «tolleranza zero per lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo di cui il caporalato è uno dei fenomeni più barbari». «Abbiamo fin subito insediato un Osservatorio Regionale su questo fenomeno – ha spiegato ancora il presidente della Regione Lazio – aumentando in organico il numero dei tecnici della prevenzione e della sicurezza sul lavoro. Per la prima volta è stato varato un Piano Strategico sulla sicurezza e, attraverso il progetto Soleil – finanziato con il fondo sociale europeo per due milioni e mezzo di euro – assicureremo tutele, formazione e soprattutto prevenzione».