Una delegazione della Regione Lazio, guidata dal Presidente Francesco Rocca, dal Vicepresidente Roberta Angelilli e dall’Assessore Giancarlo Righini ha avuto in questi giorni a Bruxelles una serie di importanti incontri, tra cui quelli con il Vicepresidente esecutivo della Commissione europea e Commissario per la Coesione e le Riforme Raffaele Fitto, il Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, il Vicepresidente Antonella Sberna e il Ministro per gli Affari europei, le Politiche di coesione e il Pnrr Tommaso Foti. Al centro degli appuntamenti il futuro della Politica di Coesione Europea e il ruolo della Regione Lazio circa le strategie e le nuove progettualità. “Auspichiamo un maggior ascolto reciproco che porterà evidenti benefici ai nostri territori. Il Lazio soffre di alcune carenze infrastrutturali storiche e questa programmazione può essere un’occasione straordinaria”. Così in una nota il Presidente Francesco Rocca. L’incontro, a cui ha partecipato anche il segretario generale del Parlamento europeo, Alessandro Chiocchetti, si è svolto in un clima cordiale. Sono state affrontate in modo concreto le priorità legislative dell’Euro camera e i dossier di maggiore impatto sulle politiche regionali. “Abbiamo condiviso la necessità di coinvolgere sempre di più i cittadini, le imprese e gli enti locali nel processo decisionale della prossima programmazione dei fondi comunitari. In particolare, abbiamo sottolineato la necessità di semplificare l’accesso alle opportunità, ai finanziamenti e bandi europei da parte del Pmi – ha spiegato Roberta Angelilli – C’è grande attesa e aspettativa da parte del sistema produttivo della Regione Lazio sul nuovo fondo per la competitività, già sollecitato da Mario Draghi nel suo rapporto e presentato stamattina in Commissione Europea, come documento strategico (Competitiveness Conpass). Sarà uno strumento senza precedenti, per sostenere la crescita, l’innovazione e la sostenibilità delle aziende, riducendo gli oneri amministrativi e normativi – ha aggiunto Roberta Angelilli – Proprio per far fronte alle grandi sfide, occorre stabilire un filo diretto tra le istituzioni europee e i territori: la Regione sarà impegnata in prima linea per rafforzare il sistema Lazio in tutte le sedi europee”.