L’IPS , elaborato dall’International Center for Social Research in collaborazione con Castigliani Gomme, fotografa la situazione della sicurezza stradale nelle principali città italiane. Tra i dati più rilevanti spiccano quelli di Roma e Latina, due città del Lazio che si trovano agli opposti della classifica. Secondo il rapporto, Roma si colloca al primo posto per pericolosità stradale con un IPS totale di 450,38, attualmente il valore più alto registrato in Italia. A Latina, il rischio sulle strade è più contenuto, grazie probabilmente a una minore densità di traffico e a infrastrutture meno congestionate rispetto alla Capitale. La manutenzione stradale, pur non eccellente, sembra essere sufficiente a garantire un accettabile livello di sicurezza.  Il tasso di incidentalità dii Roma è di 245,28 incidenti ogni 100 veicoli ed il numero di incidenti registrati è pari a 75.620. Queste cifre, alte, si suppongano siano dovute all’ elevatissimo volume di traffico, alla densità dei veicoli e ad un’infrastruttura stradale che necessita di interventi costanti, perciò si conferma la città più rischiosa per automobilisti e pedoni. Le preoccupazioni non derivano solo dall’alto numero di incidenti, ma anche dall’efficacia della manutenzione stradale e dalla qualità della viabilità, spesso coinvolta in traffico e cantieri. In netto contrasto con la Capitale, Latina si posiziona al 46esimo posto nella classifica nazionale, con un IPS totale di 154,52, nettamente inferiore rispetto a Roma. Il tasso di incidentalità è di 79,10 incidenti ogni 100 veicoli ed il numero di incidenti registrati è pari a  24.700. La manutenzione stradale, pur non essendo eccellente, sembra essere sufficiente a garantire un livello di sicurezza accettabile. I dati confermano l’importanza di investimenti mirati nella manutenzione, nella regolamentazione del traffico e nelle campagne di sensibilizzazione, affinché la sicurezza stradale possa migliorare sia nei grandi centri urbani che nelle città di provincia.