Nella giornata di ieri, il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato da 4 comuni confinanti con il Roma Capitale contro la realizzazione del mega inceneritore ormai prossimo alla realizzazione. Il termovalorizzatore, che dovrebbe entrare in funzione nel 2027, secondo il Consiglio di Stato è in linea con l’obiettivo di garantire una soluzione al problema dello smaltimento dei rifiuti, risultando coerente anche con le norme europee. I comuni di Pomezia, Ardea, Marino e Ariccia hanno proceduto al ricorso della sentenza del Tar del Lazio per la realizzazione dell’impianto del termovalorizzatore di Roma, nell’area industriale di Santa Palomba, zona nell’estrema periferia di Roma.