Nella mattinata odierna, i Finanzieri del Comando Provinciale di Latina hanno proceduto a dare esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di una misura cautelare reale emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cassino, Alessandra Casinelli, con cui, al termine di un’articolata indagine di polizia giudiziaria, delegata al Gruppo di Formia, guidato dal tenente colonnello Luigi Galluccio, e coordinata dalla Procura della Repubblica di Cassino, è stato disposto il sequestro di falsi crediti di imposta, quantificati in oltre 10 milioni di euro. L’indagine è stata coordinata dal pubblico ministero Andrea Corvino.
L’indagine in ambito nazionale
L’attività d’indagine, che ha riguardato 9 soggetti di Roma, Tivoli, Cosenza, Torre Annunziata, Boscotrecase, Minturno, trae origine dall’analisi di rischio condotta nei riguardi di soggetti cosiddetti “monetizzatori”, nell’ambito della “cabina di regia” per il coordinamento a livello nazionale delle attività di contrasto alle frodi in materia di cessioni dei crediti di imposta del Nucleo Speciale Tutela Entrate e Repressione Frodi Fiscali di Roma. I soggetti arrestati hanno creato il credito fittizio inserendo sulla piattaforma e hanno ceduto crediti a terzi soggetti e poi, tramite i prestanome, li hanno monetizzati con intermediari finanziari attraverso Poste Italiane.
