La Roma di Claudio Ranieri riparte, dopo la pausa dovuta alle nazionali, con la settima vittoria di fila. A farne le spese, nella trentesima giornata di Serie A, è stato il Lecce di Marco Giampaolo sconfitto per una rete a zero. Tale risultato è il terzo consecutivo conseguito dalla squadra capitolina: segno di una certificata stabilità difensiva unita alla rinnovata concretezza in fase offensiva. Quest’ultima è stata raggiunta grazie alla ritrovata vena realizzativa del centravanti Artem Dovbyk il quale, dopo aver affrontato un periodo personale molto travagliato, sembrerebbe aver riscoperto il cinismo tipico dei grandi realizzatori. Non può essere casuale il dato in questione: grazie al goal siglato contro i salentini il centravanti ucraino raggiunge l’undicesima marcatura in campionato, di cui la seconda di fila e la terza nelle ultime quattro partite. La crescita di Dovbyk è molto importante per la Roma, la quale dovrà rinunciare fino al termine della stagione al fantasista argentino, Paulo Dybala, a causa dell’operazione sostenuta per superare i traumi causati dall’ultimo infortunio. Continua la striscia negativa in carriera dell’allenatore del Lecce, Marco Giampaolo, contro Claudio Ranieri: a causa di tale sconfitta sale a nove il passivo che lo vede, a fronte di un pareggio e di otto sconfitte, mai vincitore. Grazie all’ennesimo risultato utile ininterrotto, la Roma continua la sua corsa verso il traguardo della qualificazione alla prossima Champions League. Per raggiungere tale obiettivo dovrà ancora confrontarsi con squadre agguerrite come la Juventus di Igor Tudor il quale, subentrato a Thiago Motta, promette battaglia dopo aver sconfitto il Genoa nella sua gara d’esordio. I bianconeri affronteranno la Roma allo stadio Olimpico proprio domenica prossima: date le premesse possiamo affermare, fin da ora, che non sarà una gara banale.
Roberto Incanti
Foto ANSA
