Si è svolta venerdì 4 aprile, presso l’Aula degli Organi collegiali del Rettorato dell’Università La Sapienza, la cerimonia di inaugurazione del laboratorio di fisica sperimentale ARC-ETCRYO dedicato allo sviluppo delle tecnologie criogeniche innovative per il futuro osservatorio di onde gravitazionali Einstein Telescope (ET). “La Sapienza ha sempre posto grande attenzione alla ricerca sperimentale nel campo delle onde gravitazionali – ha affermato la Rettrice della Sapienza Antonella Polimeni – In particolare, grazie ai finanziamenti dei ‘Dipartimenti di eccellenza 2018-2022’, il Dipartimento di Fisica ha istituito il Centro Ricerche Amaldi, un centro interdisciplinare che si dedica alla fisica gravitazionale e astrofisica, in memoria di Edoardo Amaldi. L’inaugurazione del laboratorio ARC-ETCRYO rappresenta un ulteriore passo nel rafforzare questa tradizione di eccellenza, a testimonianza del lavoro straordinario che il nostro Ateneo continua a svolgere nel campo della ricerca scientifica avanzata, con un impegno costante per l’innovazione e il progresso della conoscenza. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento alle ricercatrici e ai ricercatori che, con lavoro e dedizione, competenza e passione, rendono queste strutture vive, significative e utili”. Con queste parole la Magnifica Rettrice ha sottolineato, ancora una volta, l’importanza che la comunità della Sapienza rivolge nei confronti delle tecnologie criogeniche di innovazione, le quali saranno le caratteristiche indispensabili proprio del futuro Einstein Telescope.
Roberto Incanti
