“Il lavoro che stiamo portando avanti conferma l’importanza della sinergia tra istituzioni per assicurare interventi concreti e tempestivi – queste le parole dell’avvocato Consigliere Mario Fiorentino, coordinatore della Struttura di Missione Sisma 2009, organo della presidenza del Consiglio dei Ministri dedicato alla ricostruzione dell’Aquila e dei comuni del cratere del sisma in Abruzzo, 16 anni fa.
Ieri si è svolta la Cabina di Coordinamento Integrata per le aree colpite dagli eventi sismici del 2009 e del 2016. Sul tavolo, l’incremento della quota delle risorse a favore degli enti locali per la promozione territoriale attraverso eventi culturali e iniziative turistiche, con l’obiettivo di favorire la ripresa della vita civile e del tessuto economico-sociale.
“Il rafforzamento delle misure infrastrutturali e di supporto alla coesione sociale rappresenta una condizione imprescindibile per la piena ripartenza dei territori colpiti dal sisma” ha aggiunto Mario Fiorentino, Coordinatore della Struttura.
Il Piano esecutivo di Infrastrutture e Telecomunicazioni, è stato un altro punto al centro dell’incontro. la Struttura di missione ha avviato le procedure per il trasferimento di un’anticipazione di 6,3 milioni di euro (su un totale previsto di 21 milioni di euro) per il potenziamento dell’infrastrutturazione di base finalizzata all’aumento della resilienza delle comunicazioni nelle aree sismiche 2009 e 2016. Per le infrastrutture, inoltre, si guarda agli investimenti nel settore green ottenendo il via libera per la realizzazioni di sistemi centralizzati di produzione e distribuzione intelligente di energia da fonti rinnovabili.
La riunione ha visto la partecipazione del Coordinatore della Struttura di missione sisma 2009, Cons. Mario Fiorentino, del Commissario Straordinario Sen. Avv. Guido Castelli, dei Presidenti di Regione Marche Francesco Acquaroli, della Regione Umbria Stefania Proietti, del Capo Dipartimento Casa Italia, Consigliere Luigi Ferrara, del Coordinatore dei sindaci del cratere Gianni Anastasio, Sindaco di Pizzoli, oltre ai rappresentanti della Regione Abruzzo, della Regione Lazio, del Comune dell’Aquila e dell’ANCI, si è conclusa con l’impegno condiviso di proseguire lungo il percorso di ricostruzione e rilancio, in un clima di piena collaborazione tra Governo, Regioni, Comuni e tutte le componenti istituzionali coinvolte.
