L'ex centrale Enel di Civitavecchia oggetto di un tavolo al MIMIT
Torna d’attualità la situazione relativa alla centrale Enel di Civitavecchia. Infatti nella giornata di ieri, martedì 3 giugno, si è conclusa la fase relativa alla presentazione delle manifestazioni d’interesse relative alle aree coinvolte nel processo di dismissione. Oltre che burocratico, si tratta di un importante passo in avanti verso la riconversione di un sito dal carbone allo sviluppo sostenibile.

I prossimi passaggi

Archiviata questa fase, si passerà a quelle successive con azioni già condivise tra le istituzioni coinvolte e che vedrà come primo punto la valutazione delle stesse manifestazioni d’interesse pervenute, così da valutare se idonee al progetto e i relativi ambiti di intervento proposti. Successivamente ci sarà la convocazione di un tavolo tecnico che si concentrerà in particolare sulla valutazione della natura dell’intervento, dell’investimento economico, delle tempistiche di realizzazione, dell’estensione e della destinazione urbanistica delle aree richieste, nonché dell’impatto occupazionale e ambientale. Poi verrà nominato un Commissario che seguirà l’iter operativo e ci sarà anche una fase di interlocuzione con il ministero dell’Ambiente per definire la disponibilità e la destinazione dell’area ex parco serbatoi (36 ettari). Lo step successivo vedrà una riunione del Comitato Interministeriale per il coordinamento del phase-out, incaricato di orientare e validare le linee strategiche dell’intervento e allo stesso tempo ci sarà un lavoro congiunto tra MIMIT e Invitalia, per la verifica della fattibilità delle iniziative presentate, con la valutazione tecnica delle manifestazioni, così da definire un piano di sviluppo per l’area di Civitavecchia. Quest’ultimo sarà momentaneamente anche l’ultimo passaggio.

 

Le dichiarazioni

Soddisfatti sia il vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli che il sindaco di Civitavecchia Marco Piendibene. La stessa Angelilli si è soffermata sul “ruolo fondamentale di coordinamento” svolto dalla medesima Regione dovuto soprattutto “al lavoro portato avanti insieme al MIMIT”. Così facendo infatti “si chiude un passaggio importante del processo di phase-out. Il nostro impegno prosegue con determinazione per rilanciare il tessuto economico e produttivo di Civitavecchia e del suo territorio” ha concluso la vice del presidente Rocca.
“Ringrazio il MIMIT e la Vicepresidente Angelilli per il lavoro portato avanti con serietà e concretezza – ha aggiunto invece il sindaco di Civitavecchia Marco Piendibene -. Ora attendiamo di conoscere nel dettaglio i risultati di questa manifestazione d’interesse, con ottimismo e senso di responsabilità. Questo primo traguardo è frutto di un grande lavoro di squadra tra le istituzioni. Sappiamo bene che le sfide non finiscono qui: ci attendono passaggi delicati, ma siamo pronti ad affrontarli con la forza delle idee e uno spirito propositivo che ha come unico obiettivo il rilancio di Civitavecchia”, ha concluso il primo cittadino.