Scaduto alle 23.59 del 4 giugno il termine di presentazione delle domande per i concorsi pubblici indetti da Roma Capitale, ecco che si fa “la conta” delle domande arrivate in Campidoglio. In totale sono 67.323 su 808 posti messi a bando per dieci profili professionali. Numeri molto grandi che fanno presagire come i partecipanti dovranno affrontare anche le prove preselettive previste dai rispettivi bandi. E proprio il Campidoglio, fa sapere in un comunicato stampa che le stesse si terranno entro la fine di giugno. L’obiettivo è quello di procedere poi alle selettive entro la fine di luglio ed effettuare gli orali dopo l’estate. Così facendo la procedura di selezione dovrebbe chiudersi entro la fine del 2025 con le apposite graduatorie che avranno validità di tre anni.  “La risposta che hanno avuto i nostri bandi è stata imponente – ha dichiarato l’assessore al Personale, Servizi anagrafici ed elettorali, attuazione del programma di mandato, Comunicazione istituzionale e Decentramento amministrativo Giulio Bugarini –. Le domande arrivate, 67.323, sono oltre 83 volte gli 808 posti di lavoro che abbiamo messo a bando. Un segno che la prospettiva di un impiego a Roma Capitale è interessante per una vasta platea di persone. Ora lavoreremo con impegno e serietà per far sì che tutte le procedure di selezione si svolgano ordinatamente e con rapidità, in modo da chiudere entro l’anno le graduatorie e poter avere il più velocemente possibile i nuovi dipendenti negli uffici comunali”, ha concluso il delegato del sindaco Gualtieri.