L’investimento
Il progetto vedrà un finanziamento di 16 milioni di euro che arrivano dal Programma Regionale, il quale è cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. L’amministrazione di Frosinone realizzerà in totale 10 interventi che avranno l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini e allo stesso tempo, valorizzeranno anche la medesima comunità. “Negli anni passati – spiega il sindaco del capoluogo ciociaro Riccardo Mastrangeli – il trasporto pubblico locale era alimentato a diesel; siamo poi passati a quello alimentato a metano, con l’amministrazione Ottaviani e, oggi, passiamo all’elettrico. In questo modo, non vogliamo solo soddisfare i requisiti della transizione ecologica e della sostenibilità ambientale che sono richiesti sia a livello nazionale che comunitario: la riorganizzazione, in modo organico, dell’offerta di mobilità della città di Frosinone, in particolare, vuole venire incontro alle esigenze di quella parte di popolazione che, in ragione delle norme nazionali ed europee sempre più stringenti sulla circolazione delle auto a combustibile fossile, rischia di venire penalizzata in termini di spostamento e mobilità”. Poi il primo cittadino parla anche delle misure antinquinamento che ha dovuto prendere nell’ultimo anno: “La nostra città sconta, inoltre, un altissimo tasso di motorizzazione e una situazione ambientale condizionata anche da una conformazione orografica che non permette un adeguato ricambio dell’aria. Come amministratori abbiamo la responsabilità di dover affrontare la tematica delle emissioni inquinanti perché si riflette direttamente sulla salute dei cittadini”.
Viaggio verso un futuro più pulito
A parlare ancora dell’arrivo dei bus elettrici a Frosinone, è il vicesindaco e assessore alla Mobilità del Comune ciociaro Antonio Scaccia che parla dell’inizio di “un viaggio verso un futuro più pulito, silenzioso e sostenibile, per abbracciare una mobilità che rispetta l’ambiente e la salute dei cittadini”. “Ogni autobus elettrico in circolazione – aggiunge ancora Scaccia – permetterà la riduzione di emissioni inquinanti e inquinamento acustico. È un gesto concreto che incide direttamente sulla qualità della vita di ognuno di noi. L’amministrazione Mastrangeli sta dimostrando di saper guardare avanti, investendo su un modello di mobilità integrata, che mette al centro il diritto dei cittadini a vivere in un contesto urbano più sano e funzionale. L’introduzione di questi mezzi, insieme alla realizzazione delle relative infrastrutture tecnologiche, rappresenta una rivoluzione culturale prima ancora che logistica: è il segno di una città che cambia, che evolve, che si prende cura del proprio territorio e dei propri cittadini”.
