L'assessore al Demanio della Regione Lazio Fabrizio Ghera ad Ostia alle sue spalle le opere di ripascimento
Sono terminati i lavori di ripascimento ad Ostia nella zona denominata “Ostia 1”. Gli stessi hanno l’obiettivo di proteggere la costa per circa 3 chilometri nel tratto che va dal Pontile al Canale dei Pescatori, uno di quelli maggiormente colpiti dal fenomeno dell’erosione. Ma non solo perchè nella giornata odierna, mercoledì 18 giugno, l’assessore regionale alla Tutela del Patrimonio, Demanio e Trasporti della Regione Lazio Fabrizio Ghera ha effettuato un sopralluogo per verificare lo stato dei lavori e ha anche illustrato gli altri interventi realizzati oltre a quello soprariportato, come quelli che riguardano il dragaggio dello stesso Canale dei Pescatori e di Fiumara Grande. interventi che servono a migliorare la navigabilità dei due corsi d’acqua e che si aggiungono a quelli di protezione della Rotonda dalle mareggiate che hanno già distrutto i resti degli stabilimenti Shilling e Kursaal.

Gli interventi realizzati

Il tratto interessato dai lavori è di circa 2,7 chilometri ed è trasversale alla linea di riva. Come scritto il tratto interessato va dal Canale dei Pescatori a Piazza dei Ravennati, all’altezza del Pontile. Nello specifico il lavoro ha riguardato la ricarica e la riprofilatura dell’attuale corpo della scogliera sommersa e dei pennelli che ha visto l’impiego di scogli per un totale di 15.000 tonnellate, oltre a dei massi naturali di seconda categoria pari a 85.800 tonnellate. L’intervento ha l’obiettivo di attenuare l’impatto della mareggiate sulla spiaggia, frenando allo stesso tempo il fenomeno dell’erosione. Negli ultimi 100 metri, adiacenti al Canale dei Pescatori, i lavori di completamento della barriera soffolta verranno terminati a fine settembre, al termine della stagione estiva.

Le dichiarazioni

Queste le dichiarazioni dell’assessore alla Tutela del Patrimonio, Demanio e Trasporti della Regione Lazio Fabrizio Ghera: “Abbiamo terminato questa prima fase di interventi mirati a mitigare gli effetti dell’erosione costiera. L’intervento più importante riguarda i tre chilometri di barriera soffolta, posizionata trent’anni fa, che è stata finalmente ripristinata tornando così a svolgere pienamente la sua funzione di protezione delle spiagge. Il prossimo anno partiremo con la fase 2 su Ostia e stiamo progettando un piano triennale attraverso fondi europei per mettere in protezione tutte le aree del litorale laziale colpite dall’erosione costiera. Siamo consapevoli che c’è molto da fare ma stiamo lavorando per realizzare progetti che possano mettere in sicurezza i nostri litorali”.

Le altre opere

Guardando al futuro, è in via di definizione l’intervento di ripascimento che riguarda il tratto di costa che va da Piazzale Cristoforo Colombo fino alla tenuta di Castelporziano che vedrà l’impiego di circa 350 mila metri cubi di sabbia. Allo stesso tempo gli uffici regionali, stanno lavorando al piano triennale dell’erosione costiera che riguarderà tutto il litorale regionale.