Come ogni estate il presidente del Frosinone Calcio Maurizio Stirpe ha tenuto la sua consueta conferenza stampa in cui analizza la stagione appena conclusa e traccia le linee di quella che inizierà a breve. Tanti i temi anche quest’anno a partire da chi subentrerà ad Angelozzi e Bianco che erano rispettivamente il Dt e il tecnico dei giallazzurri. Ma non solo perchè il numero uno del club ciociaro ha toccato questi e altri temi.
La stagione appena conclusa e i saluti ad Angelozzi
Stirpe esordisce conferenza stampa parlando della stagione appena conclusa e che ha portato il Frosinone alla salvezza dopo molta sofferenza: “Eravamo reduci da una retrocessione molto dolorosa. Abbiamo invitato i giocatori che non se la sentivano di proseguire con noi a cercare un futuro altrove. È stato scelto un allenatore capace di gestire le complessità che si sarebbero presentate nei mesi successivi. Malgrado un buon avvio, siamo stati penalizzati da numerosi infortuni, che hanno portato al primo snodo della stagione: l’esonero di mister Vivarini. A quel punto è iniziato un nuovo percorso con Leandro Greco, che ha fatto bene in un momento critico, con tanti indisponibili. Successivamente, con il rientro degli infortunati, i risultati sono stati meno convincenti e questo ha portato anche suo esonero. Con l’arrivo di Bianco, le prestazioni sono cresciute fino alla partita con la Sampdoria, dove si è intravista la vera identità del gruppo. Dopo quella gara, ci sono stati nuovi cali fino ai playout. Parlando proprio dei playout, voglio fare un plauso alla Lega e alla Federazione: mai come questa volta la giustizia sportiva è stata tempestiva. La sequenza degli eventi è stata chiara e inattaccabile, sia dal punto di vista della Covisoc, sia da quello della FIGC e della Lega. La giustizia ha fatto il proprio dovere in maniera perfetta. A chi dice che il Frosinone è stato fortunato, rispondo che non c’è stata fortuna: abbiamo solo rispettato le regole. Si chiude una stagione in cui l’obiettivo minimo era non fare disastri. Sapevo che sarebbe stato un anno molto difficile, ma alla fine abbiamo raggiunto il risultato sul campo. In tutto questo, devo fare i complimenti alla Primavera, che ha conquistato la promozione vincendo campionato e Supercoppa, e alla squadra femminile, che ha raggiunto la finale di Coppa Italia. Peccato per il risultato, ma restare tra le prime due è stato un traguardo importante”.
Poi il saluto ad Angelozzi: “Prima di parlare della nuova stagione, voglio ringraziare Guido Angelozzi. Il nostro è sempre stato un rapporto di stima e affetto, al quale oggi si aggiunge la gratitudine. Ha cambiato il nostro metodo di lavoro, puntando sui giovani, sulla loro valorizzazione e sul trading: un elemento fondamentale per chi, come noi, deve tenere i conti in equilibrio. Con questo approccio ha fatto scuola. Ha migliorato le relazioni esterne, rendendo la società più credibile. Il salto di qualità è anche merito suo. Oggi lascia un Frosinone più forte e più resiliente. Gli faccio i migliori auguri per la prossima tappa del suo percorso”.
L’annata 2025/26
Ed eccoci alla stagione che verrà. Il club ciociaro dovrà prima di tutto inserire due figure fondamentali come il nuovo direttore sportivo e il nuovo allenatore e a tal proposito il presidente Stirpe è stato molto chiaro: “Abbiamo già individuato il nuovo direttore sportivo, che presenteremo la prossima settimana. Per quanto riguarda il nuovo allenatore, attualmente è sotto contratto con un’altra società: verosimilmente lo presenteremo nella seconda settimana di luglio”. Poi si parla di campo, a partire dalla preparazione estiva: “La squadra si radunerà a Ferentino il 17 luglio e partirà per il ritiro al Terminillo il 20 luglio, dove resterà fino all’8 agosto.”
Obiettivi e identità
Stirpe ha anche parlato degli obiettivi del club ciociaro nella prossima stagione: “Gli obiettivi per la nuova stagione sono chiari. Il primo è il mantenimento della categoria: può sembrare scontato, ma il livello della Serie B si è alzato, e oggi i valori sono molto più equilibrati. Il secondo è il consolidamento dell’aspetto finanziario. Il terzo è il completamento delle infrastrutture: voglio due campi in sintetico e uno in erba naturale, per migliorare le strutture sia della prima squadra che del settore giovanile. Infine, l’ultimo obiettivo è quello di far crescere i nostri giovani e il settore femminile. Sarà mia premura valorizzare i ragazzi che si sono messi in mostra nella Primavera 2, perché i giovani rappresentano il nostro futuro”.
Infine un ultimo passaggio: “Per la prossima stagione voglio una squadra con un’identità chiara, fatta di persone che empatizzino con il territorio. Il secondo pilastro saranno i valori: siamo seguiti da tanti anche al di fuori della provincia di Frosinone, perché rappresentiamo qualcosa di positivo. E poi voglio energia e coraggio. Voglio vedere in campo giocatori generosi, pronti a lottare, a sudare, a buttare il cuore oltre l’ostacolo per chi viene allo stadio a sostenerci”.
Fonte foto: frosinonecalcio.com
