Il presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana ha visitato oggi, venerdì 4 luglio, il carcere romano di Rebibbia e con l’occasione ha incontrato anche l’ex sindaco della Capitale Gianni Alemanno detenuto nella stessa struttura. L’ex Primo cittadino non è stato l’unico ospite del penitenziario incontrato dalla terza carica dello Stato, il quale ha incontrato anche altre persone. A margine della visita lo steso Alemanno ha diffuso un messaggio nel quale ha “invitato la politica in carcere”.
La visita di Fontana
Lorenzo Fontana è stato accolto dalla direttrice del carcere di Rebibbia Maria Donata Iannantuono e da una delegazione della polizia penitenziaria a cui ha rinnovato la propria stima e riconoscenza per il lavoro svolto. Come scritto, il presidente della Camera ha incontrato diversi detenuti tra cui l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno. Questo il commento di Fontana una volta terminata la visita: “Ci tenevo a essere qui per manifestare la piena vicinanza a chi opera in queste strutture esprimendo attenzione ai temi emersi in relazione alla situazione carceraria e ricordando la seduta straordinaria che, sull’argomento, si è tenuta alla Camera lo scorso 20 marzo. Occorre continuare a lavorare con determinazione per superare problemi storici come il sovraffollamento e la carenza d’organico”. “Risolvere queste criticità – ha proseguito la terza carica dello Stato – permette di migliorare la qualità del lavoro degli agenti, di tutto il personale, e le condizioni dei detenuti. Sono grato alle tante professionalità e ai volontari che lavorano ogni giorno per garantire sicurezza e per donare speranza e futuro”.
L’appello alla politica di Alemanno
A margine della visita odierna del presidente della Camera Fontana, l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno ha diffuso un messaggio tramite il suo avvocato nel quale ha invitato “la politica in carcere per vedere le condizioni in cui vivono i detenuti”. Poi il legale ha aggiunto: “E’ in una cella con altre cinque persone, le temperature sono proibitive. Rebibbia è un carcere relativamente nuovo ed è tutto lamiera: l’estate diventa un inferno. Al G8 ci sono stati tentativi di suicidio, questa situazione va denunciata”. Alemanno, spiega ancora l’avvocato, “non esclude altre forme di protesta che coinvolgano proprio esponenti politici ed associazioni che da tempo si occupano della condizione dei detenuti”.
Non è il primo appello alla politica che Alemanno lancia dal carcere, dato che mercoledì 2 luglio, il Deputato del Pd Michel Fina aveva letto in Aula alcune righe del diario che l’ex primo cittadino sta tenendo dallo scorso 31 dicembre, giorno in cui è stato associato nella struttura romana per non aver rispettato gli obblighi imposti dai giudici di sorveglianza dopo la condanna definitiva per traffico di influenze illecite nell’ambito del processo relativo ai fatti di Mafia Capitale.
