I carabinieri della Stazione di Montelibretti hanno arrestato in flagranza di reato due giovani italiani di 20 e 21 anni indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I fatti sono accaduti lo scorso 15 luglio ma se ne è venuti a conoscenza soltanto oggi, venerdì 18. I militari, in quel frangente, erano impegnati in un servizio di pattugliamento predisposto in una zona periferica quando hanno notato i movimenti sospetti dei due, decidendo di controllarli. Arrivati nell’abitazione estiva della coppia di origini emiliane, i carabinieri hanno scoperto una vera e propria serra adibita alla coltivazione illegale di marijuana, dove sono state rinvenute 14 piante che avevano un’altezza compresa fra i 60 e i 70 centimetri e che, se immesse sul mercato, avrebbero fruttato ai giovani circa un migliaio di euro. La coppia, dopo le formalità di rito, è stata prima associata agli arresti domiciliari dov’era a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e poi, dopo 24 ore, sono stati rimessi in libertà in attesa della convalida da parte del GIP.
