Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca in visita nei nuovi reparti dell'ospedale di Rieti
Giornata importante per la sanità reatina e in particolar modo per l’ospedale San Camillo De Lellis di Rieti. Nella mattinata di mercoledì 23 luglio infatti, sono stati presentati i nuovi reparti di Radioterapia, Diagnostica per immagini e Terapia subintensiva e per l’occasione c’è stata una visita del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. La ristrutturazione è stata possibile grazie all’investimento di 8,7 milioni di euro.

La giornata e la visita di Rocca

A completare l’intervento di ristrutturazione e potenziamento è stata l’Asl di Rieti e Rocca, nella sua visita, ha visto i nuovi reparti tra cui la Terapia subintensiva con 12 posti letto e la Radiologia che si trova in prossimità del pronto soccorso, della Rianimazione e delle sale operatorie. Infine il presidente della Regione Lazio si è soffermato ad osservare anche le nuove grandi apparecchiature installate, tra cui un acceleratore lineare, tre risonanze magnetiche e due tomografi computerizzati (tac). Per l’occasione Rocca è stato accompagnato dal direttore generale della Asl, Mauro Maccari, dal sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi, e dal presidente della Provincia, Roberta Cuneo, oltre ai rappresentanti istituzionali regionali e nazionali del territorio, tra cui l’On. Paolo Trancassini.

 

Le dichiarazioni

Questo il commento del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca a margine della visita: «Con questo intervento riaffermiamo un principio che per noi è inderogabile: il diritto alla salute deve essere garantito a tutti, senza distinzioni, indipendentemente dal luogo in cui si vive. Le aree interne non possono più essere periferie dell’assistenza. Portare attrezzature moderne e reparti all’avanguardia all’ospedale di Rieti significa rendere realmente accessibili servizi essenziali a chi vive in questo territorio. È una risposta concreta, non solo tecnica ma anche civile e sociale, per colmare disuguaglianze storiche e restituire fiducia nella sanità pubblica».

«Stiamo lavorando sodo per mettere a terra gli importanti finanziamenti per l’edilizia sanitaria – ha aggiunto il direttore generale della Asl di Rieti, Mauro Maccari – le nuove apparecchiature e la sicurezza delle strutture, insieme con l’aumento dei posti letto programmati e la riduzione dei tempi di attesa sia nei pronto soccorso sia per le prestazioni specialistiche ambulatoriali che per le liste chirurgiche. Si tratta di un’attività intensa e organica, che sta comportando nuovi servizi per i cittadini attraverso una nuova visione del Servizio sanitario regionale: infatti, stiamo rafforzando la sanità pubblica nel Reatino, affinché i cittadini possano curarsi nel proprio territorio».