Sette giorni dopo è ancora lui il protagonista: Matteo Cancellieri. Non contento dell’ottima prestazione fatta registrare solo una settimana fa in Turchia, sul campo del Galatasaray, culminata con il passaggio decisivo per il capitano, Mattia Zaccagni, autore del temporaneo vantaggio, questa volta l’attaccante si mette in proprio, sigillando il goal che consente alla Lazio di espugnare lo stadio del Burnley, in Inghilterra, permettendole così di ottenere la prima vittoria di questo precampionato contro una compagine non italiana. Ma andiamo con ordine: ancora una volta, la Lazio colpisce le difese avversarie con la sua arma migliore: il contropiede. Ad aprire l’azione di ripartenza in fase offensiva, con le sue indiscutibili doti fisiche, è stato Dele-Bashiru, schierato dall’allenatore, Maurizio Sarri, nel ruolo in cui, allo stato attuale, serve un contributo di notevole spessore agonistico; egli ha aperto subito il varco per l’avanzata del sempiterno Pedro il quale, a sua volta, ha immediatamente innescato la corsa di Cancellieri verso la porta avversaria. Risultato: tre tocchi e palla in buca d’angolo. Gioco, partita e incontro. Proprio come chiede l’allenatore toscano ai suoi giocatori. Doveroso segnalare, a tale riguardo, che si cominciano a vedere in maniera importante le direttive tattiche da lui impartite alla squadra. I giocatori sembrano muoversi in maniera più fluida, andando ad occupare, in termini più avvolgenti ed armonici, ogni zona del campo. Notevole anche la qualità del palleggio, unita al senso di consapevolezza dei propri mezzi, che i biancocelesti hanno saputo dimostrare di possedere soprattutto nei momenti difficili della gara, culminati con le tre traverse fatte registrare dalla squadra inglese. Unica nota dolente: il rigore sbagliato da Zaccagni, con il punteggio ancora a reti inviolate, agli inizi del secondo tempo. Il fantasista biancoceleste è sembrato concentrato in misura minore rispetto ai suoi giorni migliori, segnale di una condizione fisica e mentale ancora da ritrovare. Le amichevoli estive, infatti, servono proprio a questo. Per concludere, c’è un’altra notizia positiva in casa Lazio: sembrerebbe che siano ad un buon punto le trattative che accrediterebbero una nuova sponsorizzazione, per l’inizio del campionato ormai alle porte, sulle maglie della prima squadra. L’accordo consentirebbe alle casse societarie un introito valutato per un minimo di 6-7 milioni a stagione, per arrivare a un massimo di 10, andando ad incrementare la politica aziendale di diversificazione dei ricavi, iniziata con l’ottimizzazione delle risorse provenienti dallo sviluppo del settore della comunicazione.
Roberto Incanti
FOTO: EUROSPORT
