I carabinieri di Roma hanno arrestato tre persone gravemente indiziate a vario titolo, dei reati di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti. Nello specifico si tratta di tre cittadini originari della Capitale, un 38enne, di sua madre di 63 anni e della sua fidanzata di 20.
L’operazione
Tutto parte dall’esito di un mirato servizio d’osservazione condotto dai carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo che hanno notato l’uomo mentre cedeva alcune dosi di cocaina ad un 35enne romano nei pressi della fermata della metropolitana “Battistini” e lo hanno fermato trovando nelle sue tasche 2 g di cocaina e 160 euro. Così i militari hanno deciso di eseguire una perquisizione anche nell’abitazione dell’uomo dove si trovavano anche le due donne che vivono insieme a lui, ritrovando 22 confezioni contenenti 10 kg di cocaina e del materiale per tagliare e confezionare lo stupefacente. Durante una precisa e approfondita perquisizione dell’abitazione, anche con il supporto delle unità cinofile, i militari hanno inoltre rinvenuto e sequestrato, una pressa per stampo in metallo, un frullatore e un colino intriso di sostanza stupefacente, 20 piastre in acciaio riproducenti diversi loghi per marchiare i panetti, attraverso l’utilizzo di fogli A4, 35 camere d’aria, 32 buste trasparenti con chiusura ermetica per sottovuoto, 10 rotoli di nastro adesivo e 2 rotoli in cellophane.
I provvedimenti
Una volta sequestrato tutto il materiale rinvenuto, i Carabinieri hanno trasferito l’uomo nel carcere di Regina Coeli e le donne in quello di Rebibbia. Successivamente il Tribunale di Roma ha convalidato gli arresti e disposto per madre e figlio la custodia cautelare in carcere mentre la giovane è tornata in libertà in attesa del processo.
