Oltre il successo e il conseguente passaggio del turno in Coppa Italia, il Frosinone torna da Monza con alcune buone risposte in vista del campionato di Serie B che inizierà il prossimo weekend e vedrà l’esordio dei giallazzurri in casa contro l’Avellino domenica 24 agosto alle 21. Nella partita in Brianza si è vista una squadra capace di giocare e di tenere testa ad un avversario che ha ancora molti giocatori con cui ha affrontato la Serie A nelle passate stagioni e che sarà tra le favorite alla promozione in questa annata.
Il gioco
Tutto parte da questo aspetto. Per analizzare la prestazione del Frosinone in casa del Monza bisogna partire dal gioco. Alvini ha schierato i suoi con il 4-2-3-1 con Ghedjemis, Barcella e Masciangelo dietro Raimondo e sin dalle prime battute di gara i giallazzurri hanno tenuto maggiormente il pallone. Dunque possesso palla, abbinato anche ai cambi di gioco da un lato all’altro del campo che hanno permesso ai ciociari di poter creare qualche occasione da gol. Il Monza è rimasto basso e di conseguenza si è visto quasi schiacciato nella propria metà campo subendo l’iniziativa degli avversari. Il Frosinone – dopo aver battuto tre calci d’angolo di fila nei primi dieci minuti nati da un’azione di Masciangelo sulla sinistra – si è reso pericoloso soltanto con una punizione di seconda di Marchizza terminata fuori di poco. La partita non ha avuto un gran ritmo in generale e, nell’ultimo quarto d’ora, ha visto i padroni di casa provare a vincerla colpendo anche un palo con un tiro a giro di Ciurria sul quale Sherri non sarebbe arrivato.
I jolly
Il doppio ingresso in campo di Francesco Gelli e Kvernadze al 59′ è stato decisivo per il Frosinone. Sono stati proprio questi due giocatori a costruire l’azione del gol con il nuovo numero 10 che ha dopo aver saltato un avversario ha servito il georgiano bravo a mettere dentro di piatto destro. Il loro ingresso ha dato quell’imprevedibilità in più ai giallazzurri, forse sacrificata all’inizio per avere maggiore equilibrio. A lasciargli il posto sono stati Barcella e Raimondo e a fare il centravanti è stato proprio lo stesso Kvernadze che si è fatto trovare pronto nel momento più importante. Nel complesso le loro qualità possono essere decisive durante la stagione. Soprattutto quelle di Gelli, calciatore duttile in grado di ricoprire più ruoli e dotato di una buona tecnica individuale, proprio come mostrato nella stessa azione che ha regalato la vittoria ai ciociari.
Verso l’esordio in Serie B
Se la Coppa Italia funge un pò da apripista della stagione, la partita di domenica 17 agosto a Monza ha fatto capire che il Frosinone possa giocare le partite a viso aperto contro i vari avversari che affronterà. Un aspetto che se paragonato alla scorsa annata e alla sfida di Coppa Italia di agosto 2024 contro il Pisa mostra i progressi che i giallazzurri hanno fatto in estate sotto la guida di Alvini e con i nuovi giocatori arrivati. Un anno fa invece, la sfida dello Stirpe contro i toscani fece vedere una squadra spenta e che faceva quasi fatica a stare in campo. Un aspetto che poi si è ripetuto anche in campionato, portando all’esonero di Vivarini e alla conseguente stagione negativa dei ciociari proseguita poi con Greco e Bianco. Dunque in casa Frosinone si può guardare con fiducia all’esordio in campionato di prossima, quando allo Stirpe arriverà la neo-promossa Avellino.
