Spettacolo, attaccamento al territorio e anche momenti di commozione. Questo è tutto quello che ha racchiuso la XII edizione del Premio Vico “Amo la mia terra” tenutosi domenica 24 agosto a Vico nel Lazio. La cornice in cui si è tenuto l’evento è stata quella del ristorante  “La Taverna del Castello”, situato nel cuore del centro storico della cittadina in provincia di Frosinone che ha ospitato le personalità premiate e le tante persone del pubblico accorse per l’occasione. Tra i premiati di quest’anno il dirigente scolastico ed ex sindaco della cittadina Giulio Maurizio Giacomini, gli imprenditori Silvana e Stefano Borgia e Giovanni Di Lelio, la chef Arianna Carinci, l’ambasciatore Riccardo Sessa e l’On. Antonio Tajani. Quest’ultimo, seppur molto attaccato alle sue radici ciociare, non è potuto essere presente a causa di impegni istituzionali ma ci ha tenuto comunque a mandare un video di saluto. Al suo posto, ha ritirato il premio l’ex calciatore Giuseppe Incocciati, consigliere per lo sport e le tematiche giovanili per lo stesso vicepremier. La serata è stata animata dalla comicità di Marco Tana, mentre le ballerine del Tarzan Team animazione hanno deliziato i presenti danzando sulle note delle canzoni che hanno accompagnato la rassegna. Come ogni anno il Premio Vico ha avuto una tematica che lo ha accompagnato e in questa edizione è stata scelta quella della violenza sulle donne. Un tema sul quale gli organizzatori hanno cercato di sensibilizzare i presenti con dei video e con le spiegazioni di alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine presenti alla serata e che nel loro lavoro sono specializzati a trattare questa tematica. Il Premio Vico “Amo la mia terra” è stato patrocinato tra gli altri dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Frosinone e dalla Banca Centro Lazio. L’appuntamento è per il 2026, quando ci sarà la XIII edizione.