Si sono chiusi il 21 agosto gli Stati Generali della Fondazione Sapientia Mundi onlus, iniziati lo scorso 21 maggio e articolati tra tavole rotonde, seminari, incontri pubblici e momenti conviviali. Tre mesi di lavori intensi per tracciare la rotta dell’associazionismo ispirato alla dignità umana. Il presidente, Cav. Prof. Giuseppe Anelli, ha spiegato che la Fondazione intende “accompagnare la persona dalla nascita alla fine vita, per una crescita morale e materiale che fondi giustizia e pace”.

Legalità, ambiente e welfare tra le priorità
L’assemblea plenaria ha ridefinito la macchina organizzativa, con la nascita dell’Osservatorio della Legalità e nuove sezioni tematiche: ambiente, cybersicurezza, bioetica, finanza, fonti energetiche, giustizia, immigrazione, sanità, Pnrr, sicurezza sul lavoro, sviluppo sostenibile e welfare. Temi di stringente attualità che, nelle intenzioni della Fondazione, dovranno tradursi in progetti concreti per il Bene Comune.

Il richiamo a San Paolo e il sostegno a Papa Leone XIV
Durante i lavori non sono mancati i riferimenti all’insegnamento di San Paolo – “la verità vi renderà liberi” – come bussola per la società civile. La Fondazione ha inoltre espresso la propria vicinanza a Papa Leone XIV, ringraziandolo per l’accoglienza nelle udienze, nelle celebrazioni religiose e al Giubileo dei Giovani.

Laici e credenti uniti
L’idea di fondo resta quella di creare un ponte tra laici e credenti. “Il mondo dell’associazionismo deve cercare il Bene Comune contro ogni forma di sopraffazione” – è stato ribadito in chiusura. Un messaggio che Sapientia Mundi rilancia con la convinzione che solo nella continuità di intenti e nel rispetto della dignità umana si possa costruire un futuro più giusto e inclusivo.
M.B.