I consiglieri comunali di opposizione del Comune di Cassino Sebastianelli, Evangelista e Incagnoli propongono un’ordinanza per la tutela e la salvaguardia dei minori sul modello di Casal di Principe, nella vicina provincia di Caserta. Prendendo spunto da tale ordinanza sindacale, recentemente emanata a Casal di Principe, città gemellata con Cassino e Formia dal 2 marzo 2015 grazie al patto di intenti firmato dagli allora sindaci Petrarcone, Bartolomeo e Natale, i 3 consiglieri comunali di opposizione chiedono al Sindaco Enzo Salera di valutare con estrema urgenza l’adozione di un provvedimento analogo anche per Cassino stesso. L’ordinanza, firmata il 28 agosto dal Sindaco Ottavio Corvino, prevede che i minori di 14 anni non possano circolare, sostare o frequentare spazi pubblici e luoghi aperti al pubblico senza essere accompagnati da un adulto responsabile, nella fascia oraria compresa tra le ore 00:00 e le 06:00. La misura, come si evince da una nota inviata alla stampa dai consiglieri comunali Sebastianelli, Evangelista, Incagnoli, nasce con l’intento di prevenire situazioni di pericolo e garantire il benessere psicofisico dei più giovani, di fronte a un preoccupante aumento di episodi notturni che coinvolgono minori, spesso esposti a rischi legati a incidenti stradali, uso di alcol e stupefacenti, vandalismo o contatti con ambienti devianti. “Riteniamo che anche Cassino, al pari di Casal di Principe, debba dotarsi di strumenti concreti per proteggere i minori e rafforzare il senso di responsabilità delle famiglie e della comunità tutta”, dichiarano i consiglieri. Precisano anche che “non si tratta di una misura repressiva, ma di una scelta di buon senso e prevenzione, utile a rafforzare la sicurezza urbana e la tutela dei più giovani, soprattutto nelle ore notturne”. I consiglieri ricordano che, proprio alla luce del gemellaggio che lega le tre città dal 2015, iniziative di buone pratiche amministrative dovrebbero essere condivise, valorizzando il dialogo istituzionale e lo scambio virtuoso tra enti locali. “L’auspicio è che il Sindaco Salera e l’amministrazione comunale valutino con attenzione questa proposta e aprano un confronto, anche con le forze dell’ordine e i servizi sociali, per l’adozione di misure efficaci a beneficio della cittadinanza e in particolare delle nuove generazioni”.
