Da qui a cinque anni si potrà fare il bagno nel Tevere. A dirlo è il sindaco di Roma Roberto Gualtieri a margine dell’evento “La città eterna accoglie il futuro”, ove specifica anche che si “già insediato un gruppo di lavoro che a breve sarà interistituzionale” che “insieme a governo e Regione” avrà l’obiettivo di lavorare “per gli investimenti necessari”. Il Primo Cittadino della Capitale aggiunge anche che ha “parlato personalmente con il ministro Pichetto Fratin e col presidente Rocca”. Dunque sembra essere un’idea concreta quella di rendere il fiume capitolino balneabile. “In realtà – ha aggiunto Gualtieri – ci sono alcune zone” che “in alcuni giorni già oggi sarebbero balneabili”, ma “per avere una balneabilità piena anche del tratto a valle dell’Aniene sono necessari alcuni interventi” che in parte sono stati iniziati perché la polizia di Città metropolitana sta già realizzando uno screening di tutti gli scarichi sull’Aniene che sono anche fuori dal territorio di Roma Capitale e che sono tra le principali cause della non balneabilità attuale”. Gualtieri ha poi concluso spiegando che sono state individuate “le tre, quattro azioni che sono necessarie” e “con tutto l’aiuto della comunità scientifica e tecnologica e delle istituzioni faremo un cronoprogramma, però dal primo rilievo fatto è un obiettivo assolutamente alla nostra portata”.